Chiesa e Religione

8 Marzo – Nella Chiesa: giustizia alla donna

8 marzo 2018
Fra ipocrisie, ritualità, proteste, scioperi, rivendicazioni di ogni sorta e specie… ritorna l’8 marzo. Tra quello che dovrebbe essere l’universo “donna” e quello che è. Quello che una mentalità di sesso e di genere che poi diventa cultura, educazione, potere, discriminazione, morte nei confronti di chi, come la donna, è stata relegata in ruoli, nei migliori dei casi, subalterni ai poteri decisionali che tutto pretende, giustifica e tollera.
Come credente, anch’io voglio vedere nelle parole di papa Francesco: “Il Signore le vuole libere e in piena dignità”, un segno di speranza in un cambiamento di mentalità e di modo di operare nei confronti delle donne.
Ma come in altri ambiti della vita della Chiesa, dobbiamo riconoscere che non è così pacifico, scontato e accettato il fatto di potere considerare la dignità e quindi il ruolo della donna nella Chiesa al pari degli uomini.
Prima di rivendicare quindi nel mondo della vita civile, politica, culturale, economica ecc. il ruolo e la dignità della donna o di pregare per i suoi diritti. RENDIAMO GIUSTIZIA NELLA CHIESA ALLA DONNA, ALLA SUA DIGNITA’ E ALLA SUA LIBERTÀ. Tutto questo è espresso da Dio in ordine al suo piano naturale “maschio e femmina li creò” e della redenzione “Gesù è morto perché tutti abbiano la vita” e s. Paolo spiega “che non c’è più né uomo né donna… perché tutti redenti dal suo sangue”. Solo dopo, possiamo chiedere, pretendere, ottenere che gli altri facciano lo stesso.
Padre Giovanni Calcara, o.p.
Padri Domenicani – Soriano Calabro

 

 

 

 

Card. Sgreccia: i 10 punti critici sul caso del piccolo Charlie Gard

3 luglio 2017

Il Dono della Vita – In queste ore drammatiche, assistiamo, dolenti ed impotenti, agli sviluppi ultimi e agli esiziali contorni che sta assumendo la vicenda del piccolo Charlie Gard, il neonato inglese di 10 mesi affetto da Sindrome dell’encefalomiopatia mitocondriale ad esordio infantile, il quale, sulla base di distinte statuizioni giudiziarie emesse da tre differenti Corti inglesi, di diverso grado, e da ultimo dalla stessa Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, dovrebbe essere accompagnato alla morte per mezzo del distacco dalla macchina che ne assicura la ventilazione meccanica e della contestuale interruzione dell’alimentazione e dell’idratazione artificiali, non prima di avergli procurato uno stato di sedazione profonda. (altro…)

Le Clarisse diventano social per poter rimanere in clausura

20 maggio 2017

VATICAN INSIDER – Nel silenzio assoluto del monastero si sente all’improvviso il din-don di una notifica. «Scusate, forse mi è arrivato un messaggio su WhatsApp. Oppure, qualcuno ha scritto sulla pagina Facebook del convento». Suor Maria Caterina disattiva con un click la suoneria del suo smartphone e non si fa prendere dalla fretta di leggere: «Risponderò più tardi, diciamo che il tempo a disposizione non mi manca. Io e le consorelle diamo una risposta a tutti, perché le nuove tecnologie sono preziose per far arrivare lontano il nostro messaggio e per far conoscere a tante gente come si svolge la vita in clausura. Non è impossibile che qualcuno possa trovare la vocazione su Facebook». (altro…)

Ratzinger: è meglio tacere ed essere, che dire e non essere

VATICAN INSIDER – Il testo, a firma di Benedetto XVI, che comparirà come postfazione nel libro del cardinale Robert Sarah, «La forza del silenzio. Contro la dittatura del rumore» (Fayard, Parigi 2017). Il volume sarà edito anche in lingua italiana da Cantagalli e in lingua tedesca da Fe-medienverlags.

La traduzione dell’edizione Cantagalli che pubblichiamo qui di seguito è stata fatta dal testo manoscritto di Benedetto XVI in tedesco. (altro…)

Il vescovo di Assisi inaugura il Santuario della Spogliazione

RADIO VATICANA – Messa solenne, oggi pomeriggio ad Assisi, per la proclamazione della Chiesa di Santa Maria Maggiore a Santuario della Spogliazione. A presiedere il rito, mons. Domenico Sorrentino, arcivescovo di Assisi. Per l’occasione, il 16 aprile scorso, Papa Francesco aveva inviato al presule una lettera. Sul significato di questo evento ascoltiamo lo stesso mons. Sorrentino al microfono di Sergio Centofanti: (altro…)

Fisichella: per il Papa santuari sono opportunità di evangelizzazione

16 maggio 2017

RADIO VATICANA – La visita del Papa a Fatima è stato un pellegrinaggio di pace e speranza che mostra come i santuari siano luoghi fecondi per la Nuova Evangelizzazione. (altro…)

Francesco e Giacinta santi: ecco chi è il bambino del miracolo

11 maggio 2017

AVVENIRE – Saranno i primi bambini non martiri ad essere proclamati santi. I primi in due millenni di storia della Chiesa. Il 13 maggio è la data attesa per la canonizzazione dei due pastorinhos di Fatima, Francesco e Giacinta Marto. Proprio in questo stesso giorno di diciassette anni fa Giovanni Paolo II celebrava la loro beatificazione. (altro…)

Presentato il libro dedicato a Benedetto XVI “Il Papa del coraggio”

4 maggio 2017

VATICAN INSIDER – L’arcivescovo Rino Fisichella, presidente del Pontificio consiglio per la Nuova evangelizzazione, non condivide la scelta di chiamarsi «Papa emerito» presa da Benedetto XVI dopo la rinuncia. Il prelato lo ha raccontato nel corso del suo intervento alla presentazione del libro “Il Papa del coraggio”, scritto dal vaticanista di Avvenire Mimmo Muolo e pubblicato per le edizioni Ancora. «Non condivido l’espressione “Papa emerito”, che teologicamente pone più problemi di quanti ne risolva. La rispetto ma non la utilizzerò», in attesa di «qualche altra dizione» meno problematica dal punto di vista teologico, ha detto Fisichella.  (altro…)

Ecco perché maggio è il mese di Maria

3 maggio 2017

AVVENIRE – Il mese di maggio è il periodo dell’anno che più di ogni altro abbiniamo alla Madonna. Un tempo in cui si moltiplicano i Rosari a casa e nei cortili, sono frequenti i pellegrinaggi ai santuari, si sente più forte il bisogno di preghiere speciali alla Vergine. Alla base l’intreccio virtuoso tra la natura, che si colora e profuma di fiori, e la devozione popolare. (altro…)

Storia del quadro di Gesù Misericordioso

21 aprile 2017

ZENIT – Sei mesi a dipingere sotto lo sguardo vigile e scrupoloso di un sacerdote e di una suora destinata a salire agli onori degli altari. È quanto fece negli anni trenta Eugeniusz Kazimirowski, artista polacco che ha dipinto la celebre immagine di Gesù Misericordioso. (altro…)