Riflessioni e Commenti

L’ultimo attacco di un teologo al Papa: Francesco insegna errori, va richiamato all’ordine!

20 agosto 2017

ILSUSSIDIARIO – Nuova disputa all’interno della Chiesa cattolica sul medesimo argomento, la esortazione pontificia Amoris Laetitia, che ha provocato molti dissensi e richieste di chiarimento al papa anche da noti cardinali. (altro…)

Niccolò ucciso in Spagna: i sogni dei giovani non diventino incubi

17 agosto 2017

(Maurizio Patriciello per Avvenire) – Il padre di Niccolò in lacrime ti squarcia il cuore. Ha visto suo figlio partire per le vacanze, gli ha consigliato di essere prudente, lo ha abbracciato. Non avrebbe potuto immaginare di riaverlo nella bara. Ammazzato senza pietà da un giovane come lui. I due nemmeno si conoscevano, eppure le loro vite si sono intrecciate in un modo assurdo. Avevano raggiunto, come migliaia di altri coetanei, una località della Spagna, Lloret de Mar, volevano divertirsi. È giusto, si è giovani una volta sola nella vita. “Divertitevi ma non peccate” avvertiva san Giovanni Bosco. (altro…)

La rivoluzione comunicativa di Navarro-Valls. E così finì l’era dei «portasilenzi»

7 luglio 2017

AVVENIRE – I vaticanisti sanno graffiare, ma non soltanto a essi era venuta in mente la definizione, un po’ ingenerosa, di «porta silenzi», per inquadrare l’ impegno non facile dei primi direttori della Sala stampa, tutti ecclesiastici, e posti a capo di un organismo nato a sua volta a porte socchiuse (prima sede fu un minuscolo ufficio all’ interno dell”Osservatore Romano’). (altro…)

“Don Lorenzo Milani, l’artista che trovò Dio”

17 giugno 2017

La bellezza e la contemplazione hanno un ruolo fondamentale nel suscitare il sentimento religioso:  “Cristo è maestro di quanto l’umanità produsse di bello e di alto, e l’arte ne è rivelatrice inconsapevole” (Eva Tea).

Mi ricordano Diotima,  celebre maestra di Socrate, le due artiste (Tiziana Fantini ed Eva Tea, amica e testimone privilegiata la prima, insegnante appassionata la seconda) il cui ruolo nella conversione di don Lorenzo Milani è messo in luce nell’ultimo libro   di Valentina Alberici, “Don  Lorenzo Milani, l’artista che trovò Dio”.
(altro…)

Sorellanza solidale e agapica in Vincenzina Cusmano

5 giugno 2017

Papa Francesco ha recentemente autorizzato il riconoscimento delle virtù eroiche di Vincenzina Cusmano (Palermo, 1826-1894): sono grata a mons. Bertolone per aver scritto, (nell’articolo il cui link trovate a fine pagina), e da cui traggo, sulla vita di questa grande sorella nella fede. (altro…)

Papa Francesco e lo «stile di Maria». Il segreto non segreto

13 maggio 2017

AVVENIRE (S.Falasca) – «Qui come in un altro luogo» è un pellegrinaggio «vissuto nella speranza e nella pace». Qui, a Fatima, come in un altro luogo. Ed è questa sottolineatura papale, deliberata quanto puntuale, a voltare definitivamente pagina ai sigilli e alle ceralacche lunghe quanto un secolo di inutili stragi. L’arrivo del pellegrino Francesco ha scavalcato il «secolo breve», l’era dei cataclismi, per dirla con Eric Hobsbawm. Il «secolo breve» della prosopopea dei “fatimiti”, della scia coreografica dei detective del mistero, dei suoi interpreti improvvisati, delle strumentalizzazioni e delle «inutili speculazioni» – come già prima della partenza aveva fatto intendere il segretario di Stato Parolin – per restituire a questo luogo mariano lo spazio e lo sguardo senza veli che gli appartiene e che a tutti è aperto: quello essenziale del Vangelo. L’hic et nunc di un tempo aperto, con la sua unica e chiara profezia di sempre: il male non ha l’ultima parola, perché è già stato vinto. (altro…)

“Misericordia et misera”. Una lettura al femminile

9 maggio 2017

Marinella Perroni, teologa e docente di Nuovo Testamento al Pontificio Ateneo S. Anselmo, che la nostra Arcidiocesi di Catanzaro-Squillace ha avuto il piacere di ospitare più volte, proponendo una lettura femminile di “Misericordia et misera”, acutamente nota che: “In questi tempi in cui siamo tutti molto sensibili all’utilizzo che si fa della simbologia femminile, è interessante notare che Papa Francesco, per aprire la Lettera Apostolica ‘Misericordia et misera’, abbia scelto, dal Vangelo di Luca e da quello di Giovanni, come icone della vita di fede e del rapporto misericordioso con Dio, proprio due donne.
La prima, l’adultera dell’episodio del Capitolo 8 di Giovanni, richiama l’atteggiamento fondamentale che Dio ha, diversamente dagli uomini della legge – ma io direi diversamente dagli uomini ‘maschi’ – rispetto alla colpa. Cioè, un atteggiamento di ristabilimento della dignità della persona colpevole, a partire dal monito nei confronti di coloro che vogliono un’applicazione ostruttiva, chiusa, della legge”. (altro…)

Quello “stare” di donne

14 aprile 2017

Stavano presso la croce di Gesù sua madre, la sorella di sua madre, Maria di Clèofa e Maria di Màgdala. (altro…)

Le foto dei figli in rete? Meglio evitare

3 marzo 2017

socialAVVENIRE – Lo facciamo tutti, da sempre. Perché sono momenti che meritano di essere fissati nei nostri ricordi, nel nostro album di famiglia. Quando alcuni di noi erano piccoli, era un vero e proprio rito: si spostavano sedie e tavoli, si toglievano i quadri; poi si posizionava il proiettore nel posto più adatto. Si regolavano i piedini e iniziava lo spettacolo. I più fortunati, invece, che sul muro le proiettavano su uno schermo. Era il momento della proiezione delle diapositive. Di solito erano quelle dell’ultima vacanza ma non era infrequente che fossero anche di anni precedenti. (altro…)

Saper prendere le distanze — Meditazione quotidiana

16 febbraio 2017

candelaZENIT – Lettura. Marco propone tre annunci della Passione e morte di Gesù, dal capitolo 8 fino al capitolo 10, e riporta una lunga catechesi del Maestro, che ha come scopo quello di aiutare i discepoli a superare lo scandalo della croce. Narra, come già accennato, due guarigioni di ciechi, che sono collocate una all’inizio del capitolo 8 e l’altra alla fine di questa istruzione, al capitolo 10. L’intento dell’evangelista è sottolineare la cecità dei discepoli e la difficoltà che il Maestro ha dovuto superare per portare i suoi a vedere la realtà con gli occhi di Dio. (altro…)