Riflessioni e Commenti

Naufragio nel deserto di umanità. Le 26 migranti morte e i commenti sui social

7 novembre 2017

AVVENIRE – Una, due, tre, quattro… venticinque e ventisei. Ventisei. Tutte ragazze tra i 14 e i 18 anni. Un’enormità. Un’intera classe femminile di una nostra scuola superiore cancellata. Immaginate un insegnante che legga 26 nomi, all’appello del mattino, in aula: servirebbero lunghi minuti e ogni alunna risponderebbe «presente» e alzandosi in piedi riempirebbe la stanza con il suo pezzo di vita, la sua attesa di futuro, la propria originalissima umanità, nessuna uguale a un’altra. Ecco, ventisei ragazze, probabilmente nigeriane, venerdì scorso sono morte nel Mediterraneo. I loro corpi recuperati da una nave della Marina militare spagnola, intervenuta per salvare i passeggeri di un gommone semiaffondato. Perché sono morte solo ragazze? E perché erano radunate in quell’imbarcazione precaria? E perché tutte così giovani? (altro…)

Un teologo scrive al Papa: “C’è caos nella Chiesa, e lei ne è una causa”

2 novembre 2017

L’ESPRESSO – Thomas G. Weinandy è teologo tra i più noti e vive a Washington nel Collegio dei Cappuccini, l’ordine francescano al quale appartiene. È membro della commissione teologica internazionale, la commissione che Paolo VI volle a fianco della congregazione per la dottrina della fede perché questa si avvalesse del fior fiore dei teologi di tutto il mondo. Ed è membro di questa commissione dal 2014, ivi nominato da papa Francesco. (altro…)

L’ultimo attacco di un teologo al Papa: Francesco insegna errori, va richiamato all’ordine!

20 agosto 2017

ILSUSSIDIARIO – Nuova disputa all’interno della Chiesa cattolica sul medesimo argomento, la esortazione pontificia Amoris Laetitia, che ha provocato molti dissensi e richieste di chiarimento al papa anche da noti cardinali. (altro…)

Niccolò ucciso in Spagna: i sogni dei giovani non diventino incubi

17 agosto 2017

(Maurizio Patriciello per Avvenire) – Il padre di Niccolò in lacrime ti squarcia il cuore. Ha visto suo figlio partire per le vacanze, gli ha consigliato di essere prudente, lo ha abbracciato. Non avrebbe potuto immaginare di riaverlo nella bara. Ammazzato senza pietà da un giovane come lui. I due nemmeno si conoscevano, eppure le loro vite si sono intrecciate in un modo assurdo. Avevano raggiunto, come migliaia di altri coetanei, una località della Spagna, Lloret de Mar, volevano divertirsi. È giusto, si è giovani una volta sola nella vita. “Divertitevi ma non peccate” avvertiva san Giovanni Bosco. (altro…)

La rivoluzione comunicativa di Navarro-Valls. E così finì l’era dei «portasilenzi»

7 luglio 2017

AVVENIRE – I vaticanisti sanno graffiare, ma non soltanto a essi era venuta in mente la definizione, un po’ ingenerosa, di «porta silenzi», per inquadrare l’ impegno non facile dei primi direttori della Sala stampa, tutti ecclesiastici, e posti a capo di un organismo nato a sua volta a porte socchiuse (prima sede fu un minuscolo ufficio all’ interno dell”Osservatore Romano’). (altro…)

“Don Lorenzo Milani, l’artista che trovò Dio”

17 giugno 2017

La bellezza e la contemplazione hanno un ruolo fondamentale nel suscitare il sentimento religioso:  “Cristo è maestro di quanto l’umanità produsse di bello e di alto, e l’arte ne è rivelatrice inconsapevole” (Eva Tea).

Mi ricordano Diotima,  celebre maestra di Socrate, le due artiste (Tiziana Fantini ed Eva Tea, amica e testimone privilegiata la prima, insegnante appassionata la seconda) il cui ruolo nella conversione di don Lorenzo Milani è messo in luce nell’ultimo libro   di Valentina Alberici, “Don  Lorenzo Milani, l’artista che trovò Dio”.
(altro…)

Sorellanza solidale e agapica in Vincenzina Cusmano

5 giugno 2017

Papa Francesco ha recentemente autorizzato il riconoscimento delle virtù eroiche di Vincenzina Cusmano (Palermo, 1826-1894): sono grata a mons. Bertolone per aver scritto, (nell’articolo il cui link trovate a fine pagina), e da cui traggo, sulla vita di questa grande sorella nella fede. (altro…)

Papa Francesco e lo «stile di Maria». Il segreto non segreto

13 maggio 2017

AVVENIRE (S.Falasca) – «Qui come in un altro luogo» è un pellegrinaggio «vissuto nella speranza e nella pace». Qui, a Fatima, come in un altro luogo. Ed è questa sottolineatura papale, deliberata quanto puntuale, a voltare definitivamente pagina ai sigilli e alle ceralacche lunghe quanto un secolo di inutili stragi. L’arrivo del pellegrino Francesco ha scavalcato il «secolo breve», l’era dei cataclismi, per dirla con Eric Hobsbawm. Il «secolo breve» della prosopopea dei “fatimiti”, della scia coreografica dei detective del mistero, dei suoi interpreti improvvisati, delle strumentalizzazioni e delle «inutili speculazioni» – come già prima della partenza aveva fatto intendere il segretario di Stato Parolin – per restituire a questo luogo mariano lo spazio e lo sguardo senza veli che gli appartiene e che a tutti è aperto: quello essenziale del Vangelo. L’hic et nunc di un tempo aperto, con la sua unica e chiara profezia di sempre: il male non ha l’ultima parola, perché è già stato vinto. (altro…)

“Misericordia et misera”. Una lettura al femminile

9 maggio 2017

Marinella Perroni, teologa e docente di Nuovo Testamento al Pontificio Ateneo S. Anselmo, che la nostra Arcidiocesi di Catanzaro-Squillace ha avuto il piacere di ospitare più volte, proponendo una lettura femminile di “Misericordia et misera”, acutamente nota che: “In questi tempi in cui siamo tutti molto sensibili all’utilizzo che si fa della simbologia femminile, è interessante notare che Papa Francesco, per aprire la Lettera Apostolica ‘Misericordia et misera’, abbia scelto, dal Vangelo di Luca e da quello di Giovanni, come icone della vita di fede e del rapporto misericordioso con Dio, proprio due donne.
La prima, l’adultera dell’episodio del Capitolo 8 di Giovanni, richiama l’atteggiamento fondamentale che Dio ha, diversamente dagli uomini della legge – ma io direi diversamente dagli uomini ‘maschi’ – rispetto alla colpa. Cioè, un atteggiamento di ristabilimento della dignità della persona colpevole, a partire dal monito nei confronti di coloro che vogliono un’applicazione ostruttiva, chiusa, della legge”. (altro…)

Quello “stare” di donne

14 aprile 2017

Stavano presso la croce di Gesù sua madre, la sorella di sua madre, Maria di Clèofa e Maria di Màgdala. (altro…)