“San Vincenzo Ferreri – uomo della Parola, predicatore della Verità, apostolo della Pace”, recensione di Don Stefano Brancatelli*

Cultura e Società - 23 marzo 2018

“Timete Deum et date Illi honorem” recita l’adagio che caratterizza sia la predicazione che l’iconografia vincenziana. Dare gloria a Dio: da questo intento nasce l’opera dal titolo “San Vincenzo Ferreri – uomo della Parola, predicatore della Verità, apostolo della Pace”, che oggi vede le stampe sotto l’edizione Velar. Se anelito di ogni cristiano – a ancor più di un figlio di San Domenico e confratello di San Vincenzo – è la gloria di Dio , memori del detto evangelico per cui “chi lavora ha diritto alla sua ricompensa” (Lc 10,7), merita il plauso fra Giovanni Calcara, dalla cui instancabile attività e devozione, sortisce il suddetto opuscolo.

Il volume, di 48 agili pagine, coniuga la competenza dello scritto con l’eleganza della veste grafica, arricchita da un impressionante numero di immagini di San Vincenzo, anch’esse frutto della certosina ricerca dell’autore ad attestare la massiccia devozione dell’Apostolo di Valenza soprattutto in Sicilia. La triplice divisione del testo in Vita, Dottrina e Devozione, armoniosamente ripartite senza una parte che ecceda sulle altre, e lo stile narrativo semplice consentono un’agile lettura. Dall’analisi trapela la grande passione dell’autore per la figura del Santo, senza però scadere nell’aneddotica e nel devozionalismo e riuscendo nella non facile impresa, in un’opera divulgativa, di mantenere il carattere di scientificità.
*Docente di Storia della Chiesa, Studio Teologico S. Gregorio Agrigentino, Agrigento

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