L’angolo del Teologo

Mosè sono io… #oltrelamortediDio

25 marzo 2017

Leggere la Bibbia seriamente implica leggere se stessi nella Bibbia. In tal senso, i personaggi e gli eventi diventano uno specchio, un canone, un metro con cui confrontarsi. Adamo – diceva Pascal – è mio padre, sono io ed è mio figlio. In questo, egli è nella scia di una tradizione antichissima giudeo-cristiana che si può riassumere così: «Adam, sono io, mia donna, è Eva. La storia di questi personaggi è la mia, ma anche la vostra chiunque voi siate, uomini e donne, miei fratelli. Noi siamo e saremo per sempre Adamo ed Eva, ma anche Caino, il primo criminale, e Abele, suo fratello, la vittima del primo omicidio». (altro…)