Il 29 gennaio la Carovana della Pace: 3mila partecipanti all’Angelus del Papa

News - 26 gennaio 2017

IMG_1148ZENIT – La prossima domenica 29 gennaio i ragazzi dell’Azione cattolica (Acr) di Roma, con i loro educatori e genitori e con i coetanei delle scuole e delle parrocchie della città, daranno vita alla Carovana della Pace: un corteo festoso e colorato che, a conclusione del Mese della Pace, attraverserà le strade del centro, accompagnato dallo slogan: “CIRCOndati di Pace!”.

Si prevedono circa 3mila partecipanti che si ritroveranno alle 8 nella chiesa di Santa Maria in Vallicella (in piazza della Chiesa Nuova). Dopo la celebrazione eucaristica i partecipanti si trasferiranno in festoso corteo fino a San Pietro, passando per Corso Vittorio Emanuele II, via del Banco di Santo Spirito, Ponte Sant’Angelo quindi attraverseranno i giardini di Castel Sant’Angelo e via della Conciliazione. Ad accoglierli nel settore riservato di piazza San Pietro troveranno il cardinale vicario Agostino Vallini e i responsabili nazionali dell’associazione. Quindi l’Angelus con il Santo Padre e due ragazzi dell’Acr di Roma che, a nome di tutta l’associazione diocesana, leggeranno un messaggio rivolto a Papa Francesco.

Durante la mattinata, i ragazzi consegneranno le offerte raccolte nelle parrocchie e nelle scuole di appartenenza durante il mese di gennaio, per sostenere due progetti di solidarietà: il primo è un progetto della Caritas diocesana, la “Casa di Cristian”, centro di accoglienza per mamme italiane e straniere, per lo più giovani, con bambini piccolissimi, che si sono ritrovate per strada, prive di ogni forma di aiuto e sostentamento, quasi sempre portatrici di storie di indigenza, abbandono e, non di rado, violenza. Il secondo progetto di solidarietà sostenuto da tutta l’Azione cattolica italiana sarà invece una struttura donata all’associazione “Il tappeto di Iqbal” che opera nel quartiere Barra di Napoli e si occupa di interventi sociali e progettualità educative per minori e famiglie, di politiche e interventi contro la dispersione scolastica, di orientamento ai servizi, di promozione dell’educazione interculturale e ambientale, Teatro civile e Circo Sociale.

La giornata rappresenta il culmine di un percorso svolto nei gruppi parrocchiali incentrato sull’esperienza vissuta dai ragazzi nella comunità cristiana. «L’itinerario formativo di quest’anno – spiegano gli organizzatori – è incentrato sulla gioia e soprattutto sulla gioia che il Signore ci invita a meditare nel brano delle Beatitudini del Vangelo secondo Matteo. Ognuno è protagonista e portatore di una storia, di un particolare vissuto, magari doloroso; nel paradosso evangelico del discorso della montagna e secondo le parole di Gesù, ognuno di noi può essere “operatore di speranza”, promuovendo una conversione del cuore che ci faccia guardare il prossimo con gli stessi occhi di Gesù».

Sarà l’ambientazione del Circo ad accompagnare il cammino dei tanti bambini e ragazzi dell’Acr della diocesi di Roma in questo anno associativo e pastorale. In ogni carovana circense ci sono tante figure che sulla base delle loro capacità realizzano esibizioni acrobatiche e numeri possibili: sono gli equilibristi, i trapezisti e i giocolieri. Sul loro esempio, anche ogni bambino è chiamato a mettersi in gioco, affinando e perfezionando quelle attitudini e potenzialità ricevute sin dalla nascita come dopo e cercando di superare le paure e le insicurezze che naturalmente sono presenti. Obiettivo del mese della Pace sarà quello di riconoscere le tante e diverse abilità di ogni persona che, se condivise, possono diventare una ricchezza per tutti.

Tags: