Il Papa ai malati: vivete la vita come un dono prezioso per la Chiesa

RADIO VATICANA – Al termine della Messa al Santuario di Fatima, Papa Francesco ha voluto indirizzare un saluto particolare a tutti i malati presenti. “Non vi vergognate di essere un prezioso tesoro della Chiesa”, ha detto loro. Contate sulla preghiera che da ogni parte si innalza per voi e con voi. Dio è Padre e non vi dimenticherà mai”. Adriana Masotti:

Di fronte al Santissimo esposto sull’altare per l’Adorazione Eucaristica, alla conclusione della Messa, è ancora l’immagine del chicco di grano che muore per portare frutto, evocata nell’omelia, a fare da sfondo alle parole del Papa ai malati ai quali ripete: quando passiamo attraverso una croce, il Signore vi è già passato prima:

“Nella sua Passione, Egli ha preso su di sé tutte le nostre sofferenze. Gesù sa cosa significa il dolore, ci capisce, ci consola e ci dà la forza, come ha fatto a San Francesco Marto e Santa Giacinta, ai Santi di tutti i tempi e luoghi”.

Come la Chiesa era tutta in preghiera per l’Apostolo Pietro, quando era in prigione a Gerusalemme, prosegue il Papa, così la Chiesa continua a chiedere al Signore di consolare gli afflitti come voi ed Egli vi consola. Davanti ai nostri occhi abbiamo Gesù nascosto ma presente nell’Eucaristia, come abbiamo Gesù nascosto ma presente nelle ferite dei nostri fratelli e sorelle malati e sofferenti:

“Oggi la Vergine Maria ripete a tutti noi la domanda che fece, cento anni or sono, ai Pastorelli: ‘Volete offrirvi a Dio?’. La risposta – ‘Sì, lo vogliamo!’ – ci dà la possibilità di capire e imitare la loro vita”.

Cari malati, esorta Francesco, vivete la vostra vita come un dono e non sentitevi soltanto destinatari di solidarietà, ma partecipi a pieno titolo della vita della Chiesa:

“La vostra presenza silenziosa ma più eloquente di molte parole, la vostra preghiera, l’offerta quotidiana delle vostre sofferenze in unione con quelle di Gesù crocifisso per la salvezza del mondo, l’accettazione paziente e persino gioiosa della vostra condizione sono una risorsa spirituale, un patrimonio per ogni comunità cristiana”.

Non vi vergognate, conclude il Papa, di essere un prezioso tesoro della Chiesa.

Tags: