La carezza del Papa ai malati in Nunziatura

Al termine di una lunga e impegnativa giornata trascorsa nel nord del Perù a Trujillo, Papa Francesco è rientrato ieri sera in aereo a Lima per la cena in Nunziatura. Ad aspettarlo ha trovato circa una trentina di malati a cui non ha fatto mancare il suo saluto affettuoso. In particolare Francesco si è soffermato con un bambina che, con il respiratore artificiale, è stata portata in ambulanza. Il Papa ha pregato per lei insieme al personale medico. 

Affidamento a Maria dei malati
Quindi, dal balcone, ha ringraziato quanti lo attendevano in piazza assiepati dietro le transenne e ha scambiato con loro qualche parola prima di invitarli ad una preghiera comune:

Grazie per essere venuti a salutarmi. Prima di entrare in nunziatura ho salutato alcuni fratelli e sorelle malati. Ora preghiamo per loro tutti insieme. Sono malati e sono voluti venire. Gesù ci chiede sempre di stare accanto ai malati. Preghiamo per tutti quelli che sono qui.

Saluto e Benedizione
Quindi la preghiera comune e la benedizione: “Andiamo tutti a casa”  ha detto il Papa “pensando a questi malati e chiedendo alla Vergine di star loro accanto”.

E ora si è fatto tardi. Dovete tornare a casa ,dovete andare a dormire e dovete lasciar dormire la gente che vive da queste parti…. Andate a casa, tranquilli. Ci vediamo domani, se Dio vuole

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