Riflessioni e Commenti

“Misericordia et misera”. Una lettura al femminile

9 maggio 2017

Marinella Perroni, teologa e docente di Nuovo Testamento al Pontificio Ateneo S. Anselmo, che la nostra Arcidiocesi di Catanzaro-Squillace ha avuto il piacere di ospitare più volte, proponendo una lettura femminile di “Misericordia et misera”, acutamente nota che: “In questi tempi in cui siamo tutti molto sensibili all’utilizzo che si fa della simbologia femminile, è interessante notare che Papa Francesco, per aprire la Lettera Apostolica ‘Misericordia et misera’, abbia scelto, dal Vangelo di Luca e da quello di Giovanni, come icone della vita di fede e del rapporto misericordioso con Dio, proprio due donne.
La prima, l’adultera dell’episodio del Capitolo 8 di Giovanni, richiama l’atteggiamento fondamentale che Dio ha, diversamente dagli uomini della legge – ma io direi diversamente dagli uomini ‘maschi’ – rispetto alla colpa. Cioè, un atteggiamento di ristabilimento della dignità della persona colpevole, a partire dal monito nei confronti di coloro che vogliono un’applicazione ostruttiva, chiusa, della legge”. (altro…)