Udienza

Papa all’Udienza: “Futuro dell’Asia non di chi costruisce armi ma fraternità”

6 dicembre 2017

RADIO VATICANA – Chi non ‎soffre con il fratello sofferente, “anche se è diverso da lui per razza, per religione, ‎per lingua o per cultura”, deve interrogarsi sulla sincerità della sua fede e sulla sua ‎umanità. Nell’udienza generale in Aula Paolo VI, Francesco torna con la memoria al suo recente viaggio in Myanmar e Bangladesh e, anche nei saluti nelle varie lingue, in particolare in quelli in arabo, si dice “molto toccato” dall’incontro con i rifugiati Rohingya, ricordando che ha ‎chiesto loro il perdono “per le nostre mancanze e per il nostro silenzio”, ‎chiedendo alla comunità internazionale “di aiutarli e di soccorrere tutti i gruppi ‎oppressi e perseguitati presenti nel mondo”. Pure nella catechesi si sofferma sull’incontro con queste popolazioni affluite “in massa” in Bangladesh, in un territorio peraltro “dove la densità di popolazione è già tra le più alte del mondo”. (altro…)